Pasqua 2006

"La certezza di Cristo Risorto, dona al cuore speranza e conforto"

 

La celebrazione della Pasqua è la massima festività  della Liturgia Cristiana, nella quale viene rappresentato il mistero di Resurrezione di Gesù Cristo.

Il termine Pasqua deriva dalla parola latina pascha e dall'ebraico pesah. Con questo nome si indicano due feste, molto diverse tra loro, una ebraica, l'altra cristiana. La Pasqua più antica è quella ebraica, con la quale si celebra la liberazione del popolo di Mosè dalla schiavitù in Egitto e viene festeggiata in occasione del primo plenilunio dopo l'equinozio di primavera. La Pasqua cristiana celebra, invece, la Resurrezione di Cristo e viene festeggiata la domenica successiva al primo plenilunio dopo l'equinozio primaverile. Fu il Concilio di Nicea (325) a decidere che la Pasqua dovesse essere celebrata da tutta la cristianità nello stesso giorno e cioè la domenica seguente il primo plenilunio (cioè fase di luna piena) dopo l'equinozio di primavera. L'equinozio di primavera è intorno al 21 marzo e la data di Pasqua è quindi compresa tra il 22 marzo e il 25 aprile (inclusi) essendo il ciclo lunare di 29 giorni*.  Il compito di stabilire, ogni anno, tale giorno, fu affidato alla Chiesa di Alessandria. Oggi la data si calcola scientificamente basandosi sull'equinozio di primavera e la luna piena; nel 2006 festeggiamo Pasqua il 16 aprile.

La celebrazione della passione, morte e Resurrezione di Gesù Cristo è dunque il nucleo della fede cristiana, poiché sancisce, in un certo senso, l'entrata di Dio nella storia. Secondo i fedeli la Pasqua è anche di più. Il fatto che il Signore decide di riportare in vita Gesù, ingiustamente ucciso, per i fedeli significa che Dio approvò le scelte di vita di Cristo. Ossia l'aiuto ai poveri, la solidarietà, la fraternità e l'amore per gli altri, tanto da sacrificare la propria vita per questi ideali. La Pasqua cristiana, come viene festeggiata in Italia, è preceduta da un periodo di penitenza. Questo spazio di tempo, detto Quaresima, della durata di 40 giorni, va dalle Ceneri (il mercoledì delle Ceneri, nel 2006 è il 1° marzo, è il giorno in cui il sacerdote pone la cenere sulla testa dei fedeli, in ricordo dei residui dell'ulivo benedetto arso) al Sabato Santo (sabato prima di Pasqua), prevede moderazione alimentare. Dopo la lunga preparazione alla Quaresima, il ritmo dei riti evocativi della Passione si intensifica durante la Settimana Santa. Questa inizia con la Domenica delle Palme, che nel 2006 cade il 9 aprile, dove si ricorda l'ingresso di Gesù in Gerusalemme e la S.Messa riguarda la Passione di Gesù. Il vertice si raggiunge il Giovedì Santo, 13 aprile, con la Benedizione degli Oli. Durante la S. Messa si ripercorre la Lavanda dei piedi con l'Istituzione dell'Eucarestia e del Sacerdozio. Il Venerdì Santo, 14 aprile, la comunità dei fedeli vive un giorno di lutto ripercorrendo la Via Crucis e l'Adorazione della Croce. Infine il Sabato Santo, 15 aprile, è la Liturgia della Luce con la Benedizione del fuoco, del Cero pasquale e dell'acqua.

 

La festa, oltre alle radicate motivazioni religiose, è legata al risveglio della natura. L'evento ha sempre avuto risonanze agresti e risale ad un'antica celebrazione con cui veniva festeggiato l'arrivo della primavera tramite offerte di ringraziamento, tra cui le primizie del campo e dell'orto, e sacrifici di agnelli, la cui carne veniva consumata con un pasto rituale. Oggi come in passato si ritrovano sulla tavola le spighe di grano tramutate in pane, le erbe, le uova , l'agnello, irrinunciabili e caratteristici alimenti della Pasqua. L'uso di regalare uova è collegato al fatto che la Pasqua coincide con l'inizio della primavera, che anticamente era celebrata con riti per la fecondità ed il rinnovamento della natura. L'uovo simboleggia, infatti, la vita che si rinnova.

* Per esempio: se proprio il 21 marzo c'è la luna piena, e questo giorno è sabato, sarà Pasqua il girono dopo (22 marzo); se invece è domenica, il giorno di Pasqua sarà la domenica successiva. (28 marzo). D'altro canto, se il plenilunio succede il 20 marzo, quello successivo si verificherà il 18 aprile, e se questo giorno fosse per caso una domenica, occorrerebbe aspettare la domenica successiva, cioè il 25 aprile.